Storia del Krav Maga
Krav Maga (combattimento corpo a corpo / combattimento a contatto ) è nato come programma di addestramento accelerato per i soldati dello stato di Israele.
Ideato da Imirich Lichtenfeld, il krav maga è una sintesi armonica di tecniche derivate dalle arti marziali, da sistemi di lotta a mani nude e dai metodi del Close Combat del Maggiore Firebairn.
Quando nel 1944 Imi Lichtenfeld si trovò ad addestrare le unità d'elite del Hagana e Palmach (precursori delle unità speciali dell'IDF (Forze di Difesa Israeliane) il programma di addestramento era il Kapap acronimo di "Krav Panim el Panim" (combattimento ravvicinato).
Il "Kapap" era un addestramento riservato alle unità speciali imperniato sull'acquisizione di tecniche operative e di sopravvivenza: combattimento a mani nude e con armi, tiro, esplosivi, comunicazioni.
Furono queste le basi su cui M. Emrich "Imi" Lichtenfeld a intervenne nel quadro dello sviluppo di tecniche di auto-difesa per l' I.D.F.
Nell'intento di creare, sviluppare e codificare un metodo di combattimento semplice ed efficace, Imi, perfezionò tecniche di difesa contro coltello, armi da fuoco, fucile a baionetta e contro differenti attacchi e minacce.
Il Krav Maga, come lo conosciamo oggi, si è sviluppato a partire da queste premesse arricchendosi grazie all'apporto di tecniche derivate da altre discipline di combattimento come la Thai Boxe.
L'idea che permea l'elaborazione del krav maga è quella della misura e della rapidità dei movimenti.
A differenza delle arti marziali che ritualizzano i gesti il Krav Maga è un sistema di combattimento pragmatico. Ogni gesto è essenziale, ogni colpo diretto verso un punto sensibile.


STORIA DEL KRAV MAGA
