Operatore della sicurezza

Secondo il Testo Unico della legge di Pubblica Sicurezza del ’31, che si occupa, tra l'altro, dell’incolumità delle persone e dell'ordine pubblico, solo le forze dell’ordine possono occuparsi di tutela della persona. La professione di servizio armato in difesa alla persona da parte di Civili non è soggetta ad autorizzazione.


Da quest'anno la professione di "Addetto ai Servizi di Controllo" (ex buttafuori) in locali pubblici o privati è stata regolamentata dalla legge GU n.235 del 09/10/2009, (legge Maroni).
Questi corsi si rivolgono pertanto a tutti coloro i quali vogliono lavorare nel mondo della sicurezza accedendo ad una professione in continua crescita e che ha finalmente ottenuto un riconoscimento ufficiale.

La formazione è di esclusiva competenza delle Regioni e delle Province le quali demandano la formazione a società di formazione riconosciute dalle regioni stesse.

Descrizione della figura:

L'addetto ai servizi di controllo delle attività di intrattenimento e di spettacolo in luoghi aperti al pubblico o in pubblici esercizi ai sensi dell'art. 5 del D.M. 6 ottobre 2009 è la figura in grado di procedere alle seguenti attività:

1. controlli preliminari

2. controlli all'atto dell'accesso del pubblico

3. controlli all'interno del locale.

Articolazione del corso di formazione:

L'addetto ai servizi di controllo delle attività di intrattenimento e di spettacolo in luoghi aperti al pubblico o in pubblici esercizi, deve acquisire conoscenze e capacità nelle aree tematiche previste art. 3 del D.M.

A) Area giuridica

Predisporre comportamenti di controllo nel rispetto della normativa in materia di ordine e sicurezza pubblica e in rapporto con i compiti assegnati a Forze di Polizia e delle Polizie Locali.

Conoscenze

- legislazione in materia di ordine e sicurezza pubblica;

- disposizioni di legge e regolamentari che disciplinano le attività di intrattenimento di pubblico spettacolo e di pubblico esercizio;

- funzioni e attribuzioni dell'addetto al controllo;

- norme penali e conseguente responsabilità dell'addetto al controllo;

- collaborazione con le Forze di Polizia e delle Polizie locali.

Area Tecnica:

- Operare in sicurezza e nel rispetto della normativa in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, nozioni di primo soccorso, prevenzioni incendi assumendo comportamenti idonei ad assicurare la tutela della salute propria e degli altri.

Conoscenze:

- disposizioni in materia di prevenzione degli incendi, di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro;

- nozioni di primo soccorso sanitario;

- noszioni sui rischi legati all'uso e abuso di alcol, sostanze stupefacenti.

Area Psicologico-sociale

Utilizzare tecniche di comunicazione e di gestione di situazioni di conflitto in considerazione del proprio ruolo professionale e in relazione al contesto in cui opera.

Conoscenze:

- comunicazione interpersonale (anche in relazione alla presenza di persone diversamente abili);

- tecniche di mediazione dei conflitti;

- tecniche di interposizione (contenimento, autodifesa, sicurezza terzi),

REQUISITI AMMISSIONE AL CORSO

Al fine dell'ammissione al corso di formazione sono necessari i seguenti requisiti:

- età non inferiore ai 18 anni

- diploma di scuola media inferiore

Per quanto riguarda coloro che hanno conseguito un titolo di studio all'estero occorre presentare una dichiarazione di valore che attesti il livello di scolarizzazione.

Per gli stranieri è inoltre indispensabile una buona conoscenza della lingua italiana orale e scritta, che consenta di partecipare attivamente al percorso formativo. Tale conoscenza deve essere verificata attraverso un testo di ingresso da conservare agli atti dell'Istituzione Formativa.

ESAME FINALE E CERTIFICAZIONE

Al termine del corso sono ammessi alla prova di verifica coloro che hanno frequentato almeno il 90% delle ore di formazione previste. La prova di verifica è finalizzata a verificare l'apprendimento delle conoscenze e l'acquisizione delle competenze tecnico-professionali previste dal corso. La prova di verifica deve essere organizzata e gestita secondo principi di trasparenza e tracciabilità delle procedure. Il mancato superamento della prova di verifica finale non consente il rilascio dell'attestato. L'attestato di frequenza, con verifica degli apprendimenti, deve contenere i seguenti elementi minimi comuni:

- Determinazione del soggetto formatore

- Dati anagrafici del corsista

- Titolo del corso e normativa di riferimento

- Durata del corso

- Firma del soggetto formatore

La certificazione rilasciata al termine del corso consente l'iscrizione all'elenco di cui all'art.1 comma 1 del D.M. 6/10/2009.

Con questa premessa IKMI intende chiarire definitivamente il ruolo dell'Addetto ai Servizi di Controllo nel rispetto della legge.

Le Guardie Giurate

Le guardie giurate non si occupano di incolumità delle persone, né tanto meno dell'ordine pubblico.
Sono incaricate, su riconoscimento del Prefetto, della vigilanza e custodia di beni mobili o immobili.
A parte i casi di auto-tutela previsti dalla legge (art.52 e 54 del C.P.), solo l’autorità di PS e le forze di polizia possono occuparsi della difesa alle persone. I privati che se ne occupassero sarebbero sanzionati, se non altro, a norma dell’art. 347 c.p. per usurpazione di pubbliche funzioni.
I canali legittimi attraverso i quali potersi proporre per svolgere l’attività di guardia giurata, sono gli istituti di vigilanza. I nostri corsi si applicano sia a chi già lavora nel mondo delle Guardie Particolari Giurate, innalzando notevolmente la professionalità e la capacità di risposta d'intervento, sia a chi desidera affacciarsi a questa professione rappresentando un ottimo biglietto da visita.
I nostri corsi formativi sono tesi al raggiungimento di una conoscenza superiore delle attuali tecniche in materia di sicurezza.

Le nostre formazioni sono un supporto sicuro per tentare un inserimento nel mondo della vigilanza privata o nel mondo della Sicurezza in genere.

Forze del ordine

Il nostro corso per le FF.OO. dota gli Operatori di un modello tattico e psicologico di difesa per gestire un confronto aggressivo e/o un assalto fisico quando l’utilizzo di armi è:

  • Indisponibile
  • Inutilizzabili
  • Tatticamente inappropriate
  • Legalmente inaccettabili

Completa e mette in evidenza qualsiasi altro programma di istruzione esistente di cui lo scopo è di preparare le forze dell’ordine a reagire efficacemente, con fiducia e sicurezza durante le situazioni rischiose.Fornisce ai partecipanti un’esperienza memorabile che stimola il lavoro di squadra, lo spirito di unione e la fiducia in se stessi.
Il Krav-Maga per le FF.OO. è un programma di studio tattico e difensivo accelerato destinato al personale delle forze dell’ordine.
Il nostro programma sviluppa la capacità di un individuo a riconoscere un pericolo ed a rispondere senza esitazione, sapendo evitare l’opzione della violenza fisica o con il livello di forza appropriato.
Questi sono elementi essenziali che devono essere considerati in qualsiasi programma tattico di difesa ad uso delle forze dell’ordine.

Esso permette di raggiungere agli operatori del settore un alto grado di efficienza attraverso una preparazione professionale approfondita che tuteli in ogni momento i diritti del cittadino.
Un tutore dell’ordine che sia in grado di controllare la propria emotività dimostrando equilibrio psicofisico diventa affidabile, capace di autodeterminazione e di infondere sicurezza anche nei cittadini che lo osservano operare.


Provincia:
Città:

IKMI - NEWS

Fornitore Ufficiale IKMI